Come si fa il sapone artigianale

La prima cosa che facciamo per creare il nostro sapone artigianale è studiare la formula del sapone. Scegliamo le materie prime e cerchiamo i fornitori giusti. Testiamo le materie prime, il profumo, il colore e il packaging. Tutto l’insieme deve essere armonioso.  

Prepariamo e pesiamo tutti gli ingredienti e passiamo alla miscelazione. Unendo la soluzione alcalina agli oli e si da inizio al vero e proprio processo di saponificazione dei grassi. Aggiungiamo successivamente tutti gli ingredienti aggiuntivi (fragranze, oli essenziali, erbe, attivi) in un ordine prestabilito: proprio come si fa in cucina! Quando il preparato raggiunge la consistenza giusta lo versiamo negli stampi.

Una volta versato il sapone negli stampi decoriamo la parte in superficie e lasciamo il tutto a riposare per un paio di giorni. Dopo questo tempo, interminabile per noi, estraiamo il sapone formato gigante dagli stampi. Lo ammiriamo in tutta la sua enormità (e lo fotografiamo, naturalmente) e passiamo al taglio. Ogni panetto viene tagliato a mano e rifilato sui bordi per renderlo più comodo da usare.

E questa è la parte della vera sofferenza. Per poter usare il nostro sapone artigianale dobbiamo aspettare almeno 45 giorni. Una tortura medioevale. Ci accontentiamo di guardarli e annusarli fino al momento in cui potremo finalmente provarli!

Passati i terribili giorni di attesa, proviamo il sapone. Eseguiamo i test necessari sul prodotto finito e produciamo tutta la documentazione necessaria alla distribuzione.

Dopo la stagionatura non ci resta che confezionare i nostri saponi. Ovviamente a mano! 
Le nostre creature sono pronte per lasciare il laboratorio, le trovi sullo shop, presso i nostri rivenditori o agli eventi a cui partecipiamo. Iscriviti alla newsletter per sapere sempre dove trovarci e seguici su Instagram e Facebook per conoscerci meglio e conoscere maggiori dettagli sul nostro lavoro e sui nostri prodotti.